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    January 31

    la lEttEra di valEriE sulla divErsità

    ...quEstO intErvEntO è dEdicatO a cOlOrO chE sOnO divErsi, chE sE nE vErgOgnanO, a cOlOrO chE nE vannO fiEri, a chi viEnE pErsEguitO pEr la prOpria divErsità...sOprattuttO la dEdicO a spOngy ...è una frasE tratta da un film a mE carissimO, V pEr vEndEtta...vi cOnsigliO di lEggErE tuttO pEr capirE il significatO...
     
    So che non posso in nessun modo convincerti che questo non è uno dei loro trucchi, ma non mi interessa. Io sono io. Mi chiamo Valerie. Non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita. Questa è l'unica autobiografia che scriverò e, Dio, mi tocca scriverla sulla carta igienica.

    Sono nata a Nottingham nel 1985. Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia.
    Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia".
    Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sarah. Furono i suoi polsi, erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre. Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale, che sarebbe passata crescendo. Per Sarah fu così, per me no.

    Nel 2002 mi innamorai di Christina. Quell'anno confessai la verità ai miei genitori. Non avrei potuto farlo senza Christy che mi teneva la mano. Mio padre ascoltava ma non mi guardava. Mi disse di andarmene e di non tornare mai più. Mia madre non disse niente, ma io avevo detto solo la verità, ero stata così egoista? Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente, ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo, è il nostro ultimo piccolo spazio all'interno di quel centimetro siamo liberi.

    Avevo sempre saputo cosa fare nella vita, e nel 2015 recitai nel mio primo film: "Le pianure di sale". Fu il ruolo più importante della mia vita, non per la mia carriera ma perché fu lì che incontrai Ruth. La prima volta che ci baciammo, capii che non avrei mai più voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue.
    Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita.
    Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra.
    A quel punto non ci furono più rose per nessuno.

    Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole. Parole poco comuni come fiancheggiatore e risanamento divennero spaventose mentre cose come Fuoco Norreno e gli articoli della fedeltà divennero potenti. Ricordo come diverso diventò pericoloso. Ancora non capisco perché ci odiano così tanto.
    Presero Ruth mentre faceva la spesa. Non ho mai pianto tanto in vita mia. Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
    Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
    Morirò qui, tutto di me finirà, tutto, tranne quell'ultimo centimetro; un centimetro è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
    Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino. Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto; spero che il mondo cambi e le cose vadano meglio ma quello che spero più di ogni altra cosa è che tu capisca cosa intendo quando dico che, anche se non ti conosco, anche se non ti conoscerò mai, anche se non riderò, e non piangerò con te, e non ti bacerò, mai; io ti amo, dal più profondo del cuore. Io ti amo.
    Valerie.
    Dalla lettera trovata da Evey Hammond (Natalie Portman) nascosta nella cella

    Comments (5)

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    Sαяα .wrote:
    kakkio è meravigliosa!!!! m è piaciuta tantissimo! cmq se nn ho cpt male è la storia di una donna omosessuale.......
    bè nn so ke dire m ha lasciato senza fiato!
    è un pò di tempo ke sto leggendo e rileggendo una poesia ke ascoltai x la prima volta nel film "4 matrimoni e un funerale" mi innamorai di quella poesia ma nn ho mai saputo di ki fosse fino a poko tempo fa xkè navigando in internet l'ho trovata x caso (internet  grandissima invenzione)!!! la poesia è di Wystan Auden un poeta omosessuale ke dedicò qst poesia al suo compagno ke era morto....la poesia è questa:
     

    Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
    fate tacere il cane con un osso succulento,
    chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato
    portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
    Incrocino aeroplani lamentosi lassù
    e scrivano sul cielo il messaggio Lui E' Morto,
    allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
    i vigili si mettano guanti di tela nera.
    Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
    la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
    il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
    pensavo che l'amore fosse eterno; e avevo torto.
    Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
    imballate la luna, smontate pure il sole;
    svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;
    perchè da questo momento niente servirà più a niente.

    scusa mi sono dilungata un pò troppo!!! vabbè t saluto!! Ciau ciaU ^.^

    Mar. 22
    Claudiawrote:
    Ciao^^
    E' 1 dei miei film preferiti. Questa autobiografia è stratriste ._.
     
    Feb. 4
    Miki non ho letto il tutto...perchè ricordo perfettamente quelle scene del film....grazie per averle rievocate....
     
    Cmq ti capisco...anche se a mio malgrado non completamente e quindi non posso aiutarti.....DANNAZIONE!
    Feb. 1
    Correggimi se ho capito male...Ma è lesbica?? cmq c'è anke una piccola critica! Hai raccontato tutta questa storia ke è bellissima (complimenti) ma tu? tu hai raccontato la tua situazione ai tuoi genitori?? mmm mmm credo proprio di no!! Ah scusa mo me ne andavo senza dire la cosa + importante... ma è farina del tuo sacco?? hihihihihihihihi skerzavo ciao tvb!  
    Feb. 1
    bhe bisogna riuscire a capirla,cmq molto profonda e reale,m è piaciuto molto.bell mikè!!!ciao!!!
    Jan. 31

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